A seguito delle diagnosi di Disturbo Pervasivo dello Sviluppo e di Disturbo Multisistemico dello Sviluppo formulate su entrambi i nostri figli, Pietro e Lisa, io e mio marito abbiamo cominciato ad avvicinare, oltre alle terapie classiche, approcci terapeutici meno conosciuti e sicuramente meno studiati scientificamente, ma che ci sembravano toccare ambiti e speranze trascurati dalle visioni tradizionali. NAET è uno di questi, ed è da quasi due anni che facciamo seguire i bimbi da specialisti NAET.
Data la pluralità di terapeuti/terapie che agiscono sui bimbi, è difficile dire quali e quanti progressi siano ascrivibili nello specifico a NAET, tuttavia siamo convinti che questa tecnica sia riuscita:
•1. a risolvere effettivamente specifiche sintomatologie, alcune delle quali tra l'altro sembravano trattabili solo con pesanti e controversi farmaci (per esempio, una forte e ciclica tosse allergica apparentemente controllabile - ma non curabile - solo con cortisone)
•2. a farci intuire l'origine di comportamenti e sintomi permettendo di accoglierli e trattarli con maggiore efficacia e comprensione in modo olistico;
•3. ad insegnarci ad ascoltare il corpo, nel suo funzionamento anche "malato", per riuscire a leggere la vita ad un livello più profondo e compiuto, ricavando da ciò maggior gioia e fiducia in tutti gli aspetti della vita, dai più piacevoli a quelli più pesanti.
Ci sentiamo in fede di consigliare NAET, in quanto approccio terapeutico che consente di avvicinarsi al concetto non solo di salute, ma anche di comprensione, permettendo di raggiungere alla radice l'aspetto patologico.
Grazia e Giancarlo Marcato
Vicenza
0444-912620