Nambudripad's Allergy Elimination Techniques"Cosa mi sta succedendo dottore? Fino a ieri stavo benone, e ora sto malissimo."
Se le statistiche sono corrette, questa domanda viene posta da più del 50% delle persone che vanno dal medico in cerca di rimedi a sofferenze causate da reazioni allergiche a ciò che respirano, mangiano o toccano ogni giorno. Se fate parte di questo gruppo, conoscete la frustrazione e lo scoraggiamento causati da questa situazione. I pazienti più fortunati sono riusciti a isolare l'allergene specifico e lo evitano, ma questo non sempre è possibile, vuoi perché non si può evitare il contatto con l'allergene a meno di un totale isolamento, vuoi perché non si è riusciti ad individuarlo.
E' proprio così.
Quando un virus attacca, un impressionante sistema di difesa si
mette in moto. Riconosciamo questa lotta per liberare il corpo dal
virus dai sintomi della malattia: febbre, tosse, dolori, vomito,
stanchezza; questi sono solo alcuni dei segnali che ci dicono che
una battaglia è in corso: il corpo cerca di eliminare il virus
produttore di tossine. Senza cure, i sintomi aumentano con gravi
conseguenze. In modo analogo, il contatto continuo con un allergene
produce tossine causando simili reazioni. Un'allergia non
diagnosticata o non rilevata porterà a una situazione altrettanto
grave. Spesso le reazioni allergiche causano sintomi simili a
quelli di altre malattie. Basti pensare a problemi respiratori come
bronchite, polmonite e asma, a problemi a carico dell'apparato
cardiocircolatorio come dolori muscolari pettorali, cattiva
circolazione, battito cardiaco accelerato, irregolarità di cuore, a
problemi gastrointestinali come indigestione, forti dolori
addominali, appendicite acuta, gonfiore, stitichezza, diarrea e
ulcere, a problemi urogenitali come infezioni dei reni e della
vescica, a problemi alla prostata, a problemi a danno dell'apparato
sessuale prima e dopo il ciclo mestruale, impotenza, sterilità, a
problemi dell'apparato locomotorio come dolori inspiegabili ovunque
nel corpo, vari tipi di cefalee, mal di schiena, artrite, disturbi
mentali come depressione, irascibilità, mancanza di attenzione,
iperattività, difficoltà nell'apprendimento, problemi dermatologici
come eczema, foruncoli, acne, orticaria, reazioni all'ambiente come
ipersensibilità a prodotti chimici, allergia al polline, ai
profumi, al pelo degli animali, a tappeti, ai materiali da
costruzione. Tutti questi problemi potrebbero essere sintomi di
allergie che, se non diagnosticati correttamente, potrebbero dare
luogo a ulteriori complicazioni.
No. Assolutamente. Le allergie, nelle loro forme lievi, sono
piccoli inconvenienti. Ma per certe persone il contatto accidentale
con un allergene può produrre terrificanti tossine che risultano in
malattie chiaramente diagnosticabili, proprio come se quella
persona avesse preso un veleno. La diagnosi non è semplice, ma più
il disturbo è lieve e più difficile è ricevere un trattamento
adeguato. Per esempio, come curare una persona che "si sente
indisposta, con una leggera perdita di memoria, un lieve ma
persistente mal di gola o tosse, cefalea che non migliora prendendo
analgesici, con un mal di schiena che non se ne va o un formicolio
nelle braccia e nelle mani che non può essere diagnosticato da un
neurologo?" Molte persone affette da allergie hanno visto il loro
dottore talmente spesso da non poter enumerare quante volte sono
state ignorate, quante volte è stato detto loro che soffrono di
"disturbi nervosi" o che sono ipocondriache.